Si può pensare ad un libro che corre? Potrebbe essere l’inizio di un’avventura che unisce lettori appassionati attraverso carta stampata, parole e storie da scambiare liberamente.
Bookrunning ritorna dopo il successo dello scorso anno come appuntamento del Salone Off 2011. Oltre 600 libri, l’anno scorso, hanno vissuto una seconda vita e sono passati di mano in mano regalando ancora le loro storie.
Realizzata dal Teatro Colosseo e promossa Salone del Libro e dalla Città di Torino, l’iniziativa farà girare i libri per la città a partire da sabato 7 maggio e 8 fino a lunedì 16 maggio.
Lo scambio dei libri deriva da una pratica antica. Abbandonare scritti per condividerne il contenuto nasce grazie al filosofo greco Teofrasto che usava infilare in bottiglia alcuni testi per farli viaggiare con le onde del mare. E se negli anni ’90, a Boston, alcuni pediatri che avevano lasciato libri da leggere nella sala d’aspetto del loro ospedale decisero di rendere legale il furto che mano a mano li faceva sparire, le iniziative di abbandonare gratuitamente libri e storie si sono moltiplicate nel tempo. E Torino, sede di uno dei più importanti saloni dedicati al libro, ha raccolto il testimone.
Ci si chiederà a chi si farebbe leggere il proprio libro preferito, abbandonandolo al bar all’angolo o dal fruttivendolo. Sarà stupefacente trovare un giallo nel libro che ci corre incontro in macelleria, regalare le favole dei nostri bambini per incontrarne di nuove e meravigliose in cartoleria o nel negozio di giocattoli.







ultimi commenti